CONOSCERE I FILATI: partiamo dal "titolo"

06/03/2019

CONOSCERE I FILATI: partiamo dal "titolo"


I filati vengono classificati in base al “titolo”, nome convenzionale riferito alla finezza quindi allo spessore del filato, oppure in metri.

Il metodo più usato e conosciuto soprattutto in Italia, per la classificazione dei filati è la Titolazione per lunghezza, ovvero il rapporto tra lunghezza e peso del filato: più il titolo sarà alto più il filato sarà fine (ad esempio, un filato con titolo 2/56 sarà più sottile di un 2/28).

Quando si calcolano i metri bisogna tenere conto anche di che tipo di filato si sta parlando, ovvero se formato da un singolo capo (filato semplice) o ritorto (quindi unito a 2 o più capi).

Per i filati semplici il titolo corrisponde al metraggio, ad esempio: in 1 kg di filato 1/15 ci saranno circa 15.000 metri.
Per i filati ritorti o uniti a due o più capi, invece, si dovrà dividere il metraggio per il numero dei capi; ad esempio: in 1 kg di filato 2/28 ci saranno circa 14.000 metri, oppure in 1 kg di filato 4/16 ci saranno circa 4.000 metri.

Andiamo quindi a creare un piccolo schema che ci aiuti a capire quale filato utilizzare su macchine da maglieria con diverse finezze:

-        Su macchine da maglieria con finezza 3 può essere utilizzato un filato con titolo di circa 1.500 / 2.500 metri al Kg

-        Su macchine da maglieria con finezza 5 può essere utilizzato un filato con titolo di circa 3.500 / 4.500 metri al Kg

-        Su macchine da maglieria con finezza 7 / 8 può essere utilizzato un filato con titolo di circa 7.000 / 8.000 metri al Kg

-        Su macchine da maglieria con finezza 12 può essere utilizzato un filato con titolo di circa 15.000 metri al Kg

-        Su macchine da maglieria con finezza 14 / 16 può essere utilizzato un filato con titolo di circa 26.000 metri al Kg

-        Su macchine da maglieria con finezza 18 / 20 può essere utilizzato un filato con titolo di circa 30.000 metri al Kg

Questo ovviamente è uno schema indicativo e basato sulla lavorazione ad un capo, si può certo sempre lavorare anche sulle macchine da maglieria, come per il lavoro a maglia, a più capi. Ad esempio su una macchina con finezza 7/8 si potrà lavorare con filo doppiato anche un 2/28.

Un piccolo appunto, la dicitura corretta del numero della titolazione del filato è espressa in migliaia. Prendiamo ad esempio un filato con titolo 2/28, potremmo trovare rocche con scritto 2/28 oppure 2/28.000 ma saranno assolutamente identiche a livello di titolo.

Il titolo del filato quindi ci aiuterà a capire quali ferri utilizzare per il nostro lavoro oppure quale finezza di macchina da maglieria scegliere. Tutto ciò che abbiamo detto fino a qui è giusto ma relativo, perché bisogna sempre tenere conto del tipo di filato, quindi di fibra, che si andrà ad utilizzare, la lavorazione che si vuole ottenere, per i filati da macchina il tipo di macchina mentre per il lavoro con i ferri dobbiamo tenere conto anche della mano della persona che realizzerà il lavoro.